COME SENTIRSI FELICI E POSITIVI NEI CONFRONTI DEL PROPRIO LAVORO

Foto di Bilby Summerhill – Mug Shot FLICKR

…grazie all’IMMAGINAZIONE!

Da qualche mese seguo e leggo gli articoli pubblicati su GREATER GOOD SCIENCE , un sito di “psicologia positiva” che fa capo all’Università di Berkeley dove vengono pubblicati, ogni settimana, post molto interessanti sulla mindfulness, la felicità, la consapevolezza e il benessere psicologico in generale. Insomma una fonte costante di suggerimenti, regole da seguire e pratiche accessibili a tutti che possono davvero migliorare la nostra vita.

Per questo faccio uno “strappo alla regola” e propongo qui sotto la traduzione dall’inglese di un post che può aiutare molti – mi auguro – a rapportarsi in maniera positiva nei confronti del proprio lavoro e avere così una “impennata” di felicità anche dove questa sembra essere del tutto assente….

Qui di seguito il post How to Feel More Positive about your Work:

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Il lavoro è fonte di preoccupazione. Tra scadenze, riunioni e valutazioni delle prestazioni, molti di noi si ritrovano presi da spiacevoli visioni sul proprio futuro.

Magari ci immaginiamo di venire criticati per non aver completato un progetto secondo gli standard del nostro capo. O forse ci preoccupiamo che saremo licenziati. In tutto questo, finiamo per vivere emozioni negative da eventi e circostanze che non sono ancora accadute. Creiamo stress dal nulla.

Capire come funziona l’immaginazione nella mente e come questa possa influenzare i nostri sentimenti, ci può fornire utili spunti per un modo diverso di affrontare il problema. Con un piccolo aiuto, possiamo sfruttare la nostra immaginazione per sentire buone “vibrazioni” sul lavoro.

Fantasia ed emozioni

Sapevi che il tuo cervello ha difficoltà a distinguere tra le cose che accadono nella tua immaginazione e le cose che accadono nella vita reale?

E’ stato verificato che quando immaginiamo le cose, il cervello tenta di simulare le risposte che avremmo se queste situazioni accadessero realmente. Si tratta dello stesso processo neurale che ci consente di essere empatici, metterci nei panni di qualcun altro e comprendere i loro stati mentali.

Ma usiamo invece adesso questo processo per capire meglio noi stessi.

Nella nostra mente, possiamo immaginare scenari futuri esattamente come se fossimo in un film per vedere in che modo potremmo pensare e reagire a queste situazioni. E così facendo, sperimentiamo pensieri ed emozioni simili a quelli che si verificherebbero se le situazioni ci stessero realmente succedendo in quel momento.

Addirittura è possibile usare questa tecnica per combattere lo stress, immaginando tutte le cose positive che potrebbero accadere nel nostro futuro. In uno studio, i partecipanti hanno utilizzato questa tecnica per 14 giorni consecutivi, immaginando quattro cose positive che sarebbero potute realmente accadere loro il giorno successivo, come mangiare un pasto gustoso o essere assunti per un lavoro. Alla fine dello studio, questo gruppo ha mostrato un aumento della felicità, mentre i gruppi che hanno immaginato eventi futuri negativi o di routine non lo hanno fatto.

Quando immagini che il tuo capo ti elogia per qualcosa che hai fatto bene o quando visualizzi la promozione che stavi sperando, stai essenzialmente dicendo al tuo cervello di rispondere come se quell’evento stesse accadendo davvero. Improvvisamente, crei emozioni positive dal nulla.

Tre modi per usare l’immaginazione al lavoro

Ora che sai come funziona, puoi esercitarti con l’immaginazione per migliorare il tuo umore e migliorare la tua giornata lavorativa. Ecco tre modi specifici per applicare questa tecnica che potrebbe aiutarti a generare emozioni positive sul lavoro.

PRIMO

Inizia la tua giornata immaginandola come se fosse la migliore possibile. La mattina mentre ti lavi i denti o fai la doccia, trascorri qualche minuto immaginando questo bellissimo giorno. Cosa succederebbe? Con chi interagiresti? Come vorresti sentirti?

Ad esempio, per chi scrive su un blog, si potrebbe immaginare una mattinata produttiva con il completamento di un articolo come questo a tempo di record, con una netta sensazione di realizzazione. Poi, sempre per chi ad esempio è un freelance, si potrebbe immaginare l’incontro con un potenziale nuovo cliente che rimane affascinato da noi: con una giornata così ci si sente felici e contenti. La giornata si potrebbe concludere con il nostro personaggio di fantasia che, totalmente libero dal lavoro, si gode una bella serata.

Facile no? La procedura consiste nell’immaginare situazioni ed eventi e nel cercare di generare le emozioni che si proverebbero se la giornata fosse andata esattamente come avevamo desiderato che fosse.

SECONDO

Fai una “pausa di immaginazione” prima di affrontare nuove situazioni. Prima di un incontro con il tuo capo o di una presentazione ai tuoi colleghi, prenditi un momento per visualizzare cosa succederebbe se tutto andasse a meraviglia. Sarebbe una conversazione stimolante? Tutti apprezzerebbero le tue idee? Cerca di avere immagini chiare e vivide e evoca quelle emozioni nel tuo intimo. Se non altro affronterai questa situazione di buon umore.

TERZO

Termina la tua giornata pensando a come il giorno dopo sarà ancora migliore. Prima di andare a letto, immagina come potrebbe essere questo giorno, non come pensi che sarà, ma come potrebbe essere al suo meglio. Non limitarti a pensare a cose che potrebbero realmente accadere. Sii creativo e pensa anche cose del tutto impossibili come, ad esempio, poter volare o che il posto di lavoro venga improvvisamente invaso da adorabili cuccioli. Non preoccuparti di sentirti stupido. Lanciati e basta. Oltre a farti sorridere, questo esercizio potrebbe anche aiutarti a mettere in pratica le tue capacità immaginative, così diventa più facile sognare il futuro in generale.

Ovviamente, immaginare qualcosa non lo renderà necessariamente vero. Se il tuo capo non è mai contento del tuo lavoro, ad esempio, questo è ovviamente un problema reale che necessita di una soluzione reale. Inoltre, potresti non essere sempre dell’umore adatto a praticare l’esercizio della immaginazione positiva.

In questi casi, praticare la consapevolezza o identificare i propri punti di forza da poter sfruttare sul lavoro sono ottime alternative.

L’immaginazione è una delle capacità eccezionali della mente umana. Con un po’ di pratica, può diventare un modo semplice per portare più positività alla tua vita lavorativa, un altro strumento da aggiungere al tuo kit di strumenti per la felicità.

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E qui il post di GGS termina. Non posso che condividere appieno l’approccio “positivo” al lavoro e alla vita in generale che così raramente vedo nelle persone con cui interagisco. Se questa “pratica” si diffondesse a macchia d’olio negli oscuri e tristi uffici che spesso ci tengono intrappolati, forse questo sarebbe un mondo migliore per tutti.

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