2019: I 6 PICCOLI/GRANDI PROGETTI CHE INTENDO METTERE IN PRATICA…

…PER UN ANNO ALL’INSEGNA DELLA CRESCITA PERSONALE (ANCHE FINANZIARIA) E DEL BENESSERE PSICO FISICO

Nel post precedente – 2018: IL BILANCIO DI UN ANNO DI SVOLTA – ho fatto una panoramica, un bilancio, appunto, dell’anno appena concluso. E’ stato un anno importante per me, che mi ha portato tante soddisfazioni, idee e lezioni di vita. Adesso desidero invece parlare di quello che intendo fare nel 2019. O, per dire meglio, quello che è nella mia lista dei desideri.

Non sono obiettivi, perchè quelli si sa che è meglio lasciarli perdere e concentrarsi sul processo, sul vivere giorno per giorno in un “sistema” che ci siamo costruiti e che non ci lascia svuotati e depressi una volta raggiunto l’agognato obiettivo. Una corsa che ci porta ad andare avanti sempre nell’illusoria idea che, una volta raggiunto quell’obiettivo, poi…”vivremo per sempre felici e contenti”.

Non obiettivi, quindi, ma una direzione, abitudini da coltivare e sistematizzare, processi che ci permettono di progredire nel tempo, anche impercettibilmente, ma con costanza.

Ecco, in sintesi, ciò che mi ripropongo di fare nei prossimi mesi, con la motivazione intrinseca e l’entusiasmo che mi accompagnano da sempre:

1 – IL BLOG…e LA NEWSLETTER

Il primo sistema che intendo mettere in pratica è quello di sviluppare il blog e la newsletter e aumentare i contenuti di valore da inserire nel feed ma anche nella pagina dedicata ai libri.

Ci sono davvero una marea di tattiche e trucchi di web marketing da implementare: dalla landing page ad una presenza sui social più attiva e strutturata, dalle dirette su facebook ai video su You Tube, dalla monetizzazione del blog attraverso programmi di affiliazione alla possibilità di effettuare donazioni dirette anche in bitcoin su piattaforme di crowdfunding (tipo Patreon) fino alla ideazione di prodotti da dare gratis per invogliare le persone ad iscriversi al sito.

Ma tutto questo lo prendo con molta filosofia. Anche qui, non ho un obiettivo preciso (tipo 1.000…2.000…o 10.000 iscritti) che, ripeto, non è nelle mie corde. Piuttosto, e come dice Seth Godin, uno dei miei mentori virtuali, quello che posso fare è piuttosto trovare la mia small viable audience – la mia piccola audience gestibile– e curarla. Vedere chi fa parte di questa mini tribù e dare loro ciò che desiderano e sognano, le emozioni e i sentimenti che cercano affinchè diventino loro i miei supporter.

2 – IL REDDITO DI BASE UNIVERSALE

Questo è un “amore” che non intendo mollare. Questa idea mi ha preso davvero e intendo approfondire e ampliare il mio coinvolgimento. Come? Facendo come ha fatto Scott Santens con la sua pagina sulla piattaforma di crowdfunding Patreon e dedicare parte del mio entusiasmo creativo a diffondere il messaggio, con la convinzione che qualcuno, là fuori, anche in Italia, ci crede davvero ed è disposto a supportarmi e a provare che “si può fare”, se si vuole.

3 – LA LIBERTA’ FINANZIARIA

Scrivere di indipendenza finanziaria mi ha fatto innamorare di questo progetto. L’anno sabbatico terminerà…tra un anno…e devo preparami a fare una scelta e a prendere una decisione. Una decisione che sarebbe infinitamente più semplice da abbracciare se fossi sulla strada giusta per avere entrate di denaro sufficienti a coprire le spese minime per vivere. Come? Uno dei modi che intendo sperimentare è la possibilità di aprire un negozio su Amazon. Non facile. Però interessante. E, se non altro, rappresenta una possibilità di imparare qualcosa di nuovo. Intendo fare un corso on line che ho scovato sulla piattaforma Udemy e che ha un prezzo abbordabilissimo (100 Euro) e poi lanciarmi all’esplorazione di questo mondo.

4 – LA MINDFULNESS e LE TECNICHE DI RESPIRAZIONE

La meditazione – o mindfulness – è una abitudine che va coltivata, una pratica che deve essere seguita con costanza. C’è una enorme quantità di risorse sul web e di app da scaricare gratuitamente con meditazioni guidate che aiutano a farlo. Io ne ho due che sto testando in versione gratuita ma che intendo acquistare nella formula a pagamento che permette di seguire i corsi di maestri esperti. Le due app sono:

10% Happier di Dan Harris

Waking Up di Sam Harris

Per chi desidera una formula dove sono disponibili anche meditazioni guidate in italiano consiglio l’app gratuita Insight Timer (che ha anche una versione a pagamento).  

Ma ciò che è altrettanto importante, secondo me, è abbracciare una consapevolezza quotidiana, da praticare momento per momento, ogniqualvolta mi ricordo di farlo, anche solo con un respiro profondo.

E, a proposito di respiro, una delle tecniche di respirazione che intendo approfondire è quella insegnata da Wim Hof, un fantastico signore olandese ultra settantenne che ha superato prove incredibili (tra cui la scalata dell’Hymalaya a torso nudo) e che sembra attraversare gli anni più forte che mai. Il mini corso di respirazione on line di Wim Hof (in inglese) è gratuito. Questa è la prima lezione della durata di 10 minuti:

basta leggere i commenti a dir poco entusiastici delle persone per capire che questo è un uomo speciale!

5 – IL BENESSERE FISICO E L’ALIMENTAZIONE

Una delle conquiste del 2018 – che avevo già iniziato nel 2017 – è stata la pratica costante di esercizio fisico. Soprattutto aerobico. Corro tanto. Anche 8 chilometri al giorno e questo mi ha dato una carica e una spinta incredibile visto che i risultati sono stati evidenti. Tra perdita di qualche chilo in più e benessere generale. Adesso è arrivato il momento di allargare ulteriormente gli sforzi e incominciare a fare esercizi per rafforzare i muscoli. Come sollevare pesi, ad esempio. Una pratica davvero importante da seguire man mano che si va avanti con l’età.

Così come altrettanto importante è una sana alimentazione. La dieta mediterranea che seguo è già di per se stessa un regime riconosciuto da tutti come tra i migliori al mondo. Ma da qualche tempo sono attratta dalla cosiddetta “dieta mima-digiuno” di Walter Longo, un ricercatore italiano che vive e lavora negli USA. Il Dott. Longo sostiene che la pratica del digiuno controllato e regolare è estremamente salutare e aiuta a rallentare l’invecchiamento e a mantenerci in salute nel tempo.

Quello che intendo fare io è seguire una dieta mima-digiuno un po’ più blanda. Una giornata ipocalorica ogni due settimane così strutturata: un caffè o un te a colazione, più due porzioni di vegetali al giorno, una a pranzo e una a cena.

Gli alimenti ammessi sono:

  • ogni tipo di verdura eccetto le patate. Le porzioni standard per pasto sono: 80 grammi o più a pasto per le verdure a foglia crude; 200-250 grammi a pasto per ortaggi crudi e cotti e verdure a foglia cotte. Per esempio, insalata mista o passato di verdure oppure ortaggi cotti.
  • Un filo di olio extravergine di oliva (massimo un cucchiaio a pasto).
  • Erbe aromatiche, spezie, sale e pepe a piacere.
  • Limone, succo e scorza, a piacere.
  • Da bere, a piacere, acqua, tè, tisane, caffè espresso, deca o americano, senza zucchero e latte.

6 – GLI INVESTIMENTI IN BITCOIN

ll mio amore per i bitcoin e per la tecnologia della blockchain non è diminuito. Anzi. Il “sistema” che intendo adottare per il 2019 – o forse è meglio dire la strategia – è quello della accumulazione. Il crollo del prezzo del bitcoin nel 2018 e che sta proseguendo nel 2019, è una opportunità per chi davvero crede che questo sia l’inizio di un nuovo paradigma economico e sociale. E sottoscrivo in pieno quello che dice Tim Draper, uno dei più importanti e famosi venture capitalist della Silicon Valley in questo post: I’Am as Certain as Ever: Bitcoin’s Revolution is Only Just Beginning. Ecco cosa dice Draper:

La visione di lungo termine del bitcoin è quella di emancipare l’economia mondiale. Il potenziale del bitcoin è limitato solo dall’immaginazione degli imprenditori che lavorano per guidare questa nuova economia virtuale. Per controllarlo e mantenerlo nei confini del lecito, credo che la comunità di utenti alla fine si autoregolerà, forse eclissando o ovviando alla necessità che i vari governi regolino il mondo delle criptovalute. Sono passato attraverso alti e bassi del bitcoin, e sono ancora più sicuro che la rivoluzione bitcoin sta arrivando. È qui per dare voce a chi non ha la possibilità di accedere al sistema bancario – gli unbanked – per democratizzare le opportunità economiche e rivedere la governance. Mi aspetto che cambierà tutto, dalle banche e dal sistema finanziario all’assistenza sanitaria, alla democrazia, persino al governo.

Ecco cosa farò io nel corso del 2019: comprerò un poco alla volta – con il cosiddetto “dollar cost averaging” – che mi permetterà di smussare i picchi e le valli e di avvantaggiarmi, nel lungo termine della volatilità del mercato. La mia piattaforma preferita, quella da cui tutto è cominciato, è Coinbase.

La più semplice e immediata che ci sia e che dà la possibilità a chiunque, anche ai meno esperti (come ero io all’inizio) di acquistare e vendere in un attimo. L’importante, non smetterò mai di ripeterlo, è di investire solo quello che si è disposti a perdere e di avere l’ottica di lungo periodo: dai due ai cinque anni, almeno.

…VARIE ED EVENTUALI

Nelle attività che mi piace inserire in questo ampio quadro che ho chiamato “il mio 2019” ci sono poi:

  • la partecipazione alla Falling Walls a Berlino nel mese di novembre.

Eppoi, naturalmente, leggere, leggere e rileggere…senza obiettivi precisi ma con la solita, inestinguibile passione.

Non è tutto qui. Ho in mente un altro paio di cosucce che, però, preferisco non rendere ancora pubbliche per una questione di scaramanzia…sapete com’è, sempre di Napoli sono!

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